La Resilienza

Come si fa a gestire gli eventi difficili che ci possono capitare? Le separazioni, i lutti, una malattia improvvisa, un attacco terroristico?

Incidenti che possono sopraggiungere all'improvviso e scardinare i binari della propria vita. Alcune persone riescono ad adattarsi a una nuova situazione stressante meglio di altri, sono in grado, cioè, di reagire alle emozioni negative e alle incertezze. E' stato provato che chi ci riesce utilizza, magari inconsapevolmente la resilienza, la capacità  di riorganizzare in modo costruttivo la propria vita, davanti a problemi quasi insormontabili.

Essere resilienti non significa evitare il dolore o la sofferenza, ma imparare a gestirli e a non farsi sopraffare da loro. E' una attitudine che può essere appresa; in particolare, diversi fattori sono associati alla resilienza: 

  • L'abilità  di formulare obiettivi realistici e di saperli raggiungere;
  • Una buona fiducia in se stessi e nelle proprie competenze;
  • La consapevolezza di sapere risolvere i problemi;
  • La capacità  di essere in grado di gestire le emozioni, anche molto intense, senza perdere il controllo.


Ricerche recenti hanno mostrato che la resilienza è una dote comune, non straordinaria; molte persone riescono ad adottarla. In alcune tragedie, dall'11 settembre ai terremoti agli incidenti aerei, ci sono donne e uomini, assolutamente normali, che sono stati in grado di rispondere a questi drammi in modo costruttivo, con angoscia e paura, ma anche con la capacità di ricostruire la loro vita. La resilienza non è un tratto che si possiede, ma implica comportamenti e pensieri, che possono essere sviluppati in ognuno di noi. Ciò che caratterizza la resilienza è  la capacità di avere relazioni interpersonali forti, sia all'interno della propria famiglia, che all'esterno.
In sintesi, si può affermare che i modi principali per sviluppare la resilienza sono:

1. Creare network importanti. Le relazioni con gli altri, amici, colleghi, famigliari, sono la base del nostro mondo emotivo. Accettare aiuto da chi ci è vicino rende più forte la nostra capacità  di resilienza. Allo stesso modo, aiutare chi ha bisogno di noi è un modo indiretto per sentirsi più determinati.

2. Evitare di percepire le crisi come problemi insuperabili. Non si può evitare che accadano eventi devastanti, ma si può cambiare il modo di interpretarli.Si può cercare di vedere al di là  del presente, immaginando un futuro meno buio. Appena si riesce a superare la fase negativa, subentra spesso la sensazione di poter gestire quella situazione.

3. Accettare che il cambiamento è una parte inevitabile della vita. Capire che certi obiettivi non hanno più senso di esistere a un certo punto della propria vita, e imparare ad accettare che alcune circostanze non possono più essere cambiate.

4. Sviluppare obiettivi realistici. Ed essere capaci di avvicinarsi a questi obiettivi, giorno per giorno. Non disperdersi nel tentativo di arrivare a traguardi del tutto irrealistici.

5. Decidere. Prendere decisioni su come comportarsi davanti a un evento inaspettato. Non aspettare che, miracolosamente, quella situazione scompaia da sola.6. Imparare a conoscersi meglio. A volte capire come ci si comporta davanti alle avversità è un modo per conoscersi. Per capire che, anche se si sbaglia, si può, alla fine, risultare più forti. E più capaci di stare bene con gli altri.

7. Imparare a credere di più in se stessi. Sviluppare confidenza in ciò che si sa fare permette di bilanciare le nostre emozioni.

8. Tenere la situazione in prospettiva. Anche davanti all'evento più spaventoso, si può cercare di vedere la situazione in un modo più ampio e in una prospettiva a lungo termine.

9. Mantenere una visione ottimista. Essere capaci di tenere uno sguardo positivo aiuta a non farsi prendere dallo sconforto. E magari è un supporto in più per non farsi bloccare dal pantano delle nostre paure.

10. Prendersi cura di se stessi. Puntare l'attenzione sui propri bisogni, su ciò che ci piace e ci fa stare bene. In questo modo si potrà  gestire meglio tutte quelle situazioni che richiedono capacità di resilienza. Il trucco è, insomma, identificare tutto ciò che ci caratterizza positivamente, in modo da permetterci di recuperare le risorse psicologiche necessarie per gestire, in modo appropriato, quello che ci sta succedendo.